Il meglio della musica elettronica con il Kappa FuturFestival. Tre giorni di concerti con i nomi più importanti della scena internazionale. Ce ne parla Caterina Proietti.
Questi funambuli dei suoni dimostrano che sì, le combinazioni dei ritmi possono essere davvero infinite. Acrobati delle note, DJ, oltre cento artisti al FutureFestival, uno degli eventi nella top ten dei festival mondiali. Tanto per fare qualche nome se la gioca con Coachella o Glastonbury. Ma si svolge a Torino, la città della sperimentazione, dei produttori musicali, culla dell’indie.
Maurizio Vitale: “Siamo gratissimi e orgogliosi, e devo dire anche che ci sentiamo fortunatissimi di ospitare nella nostra città ragazzi e ragazze da più di 150 nazioni del mondo”.
Sei palchi per tutte le declinazioni della musica elettronica, che non è solo techno, ma anche house, che sconfina nel soul di strada del reggaeton, la disco, e fa i numeri del pop, con musicisti italiani ai vertici delle classifiche internazionali come Meduza: “Siamo veramente emozionati di suonare qui in Italia, in una cornice del genere come quella del FuturFestival, e di portare per la prima volta qui in Italia il nostro nuovo show”.
Quest’anno nella line-up Carl Cox, Diplo, Nina Kravitz e Peggy Gou, l’attenzione alla sostenibilità ambientale, all’arte, e a questa musica diventata la trama su cui star hanno impastito successi milionari.