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La Repubblica – C’è il KFF tra i 50 festival più importanti del mondo

By Luglio 28, 2021Novembre 18th, 2022Press, Uncategorized

Le immagini del Parco Dora gremito di gente per il Kappa FuturFestival, scattate dalla prospettiva del palco principale tra i pilastri di acciaio e le ciminiere dell’ex area industriale tra Corso Mortara e via Orvieto, sono impressionanti. Migliaia di persone che ballano a ritmo di musica techno, tech-house ed elettronica, strette in un abbraccio gigantesco. Tutto questo accadeva prima della pandemia, ma nonostante le difficoltà e la crisi collegate, il festival torinese fondato da Maurizio Vitale Jr, già mente creativa del festival gemello “Movement” (e oggi presidente di Turismo Torino) continua a far parlare di sé e investe sul futuro scommettendo sull’edizione del 2022. Un riconoscimento importante è arrivato adesso con l’uscita a livello internazionale di un libro che presenta le migliori rassegne musicali nel mondo.

Il Kappa FuturFestival è l’unico festival italiano inserito nella nuova guida “Festivals” tra le 50 migliori kermesse di musica di tutti i tempi, pubblicata da Frances Lincoln con Quarto Group e distribuita da Hachette in 50 nazioni. A firmarla è il giornalista e critico musicale Oliver Keen, collaboratore di Time Out London per la sezione dedicata alla musica e alla nightlife, ha scritto in passato anche per Telegraph, Times e Independent, lavorando inoltre come commentatore per BBC News e Radio 4. «Un motivo in più per continuare a lavorare sulla prossima edizione – commentano dal KFF – abbiamo a lungo sperato di ritrovarci tutti presto, ma il perdurare della pandemia ci ha obbligati alla dolorosa decisione di posticipare il nostro Festival al 2 e 3 luglio 2022. I biglietti dell’edizione 2021 verranno automaticamente rivalidati per la prossima edizione del 2022».

In oltre 200 pagine di recensioni dei più importanti eventi su scala globale, il Kappa è menzionato con festival storici e famosi come Glastonbury, Coachella, Roskilde, Fuji Rock, Tomorrowland, Burning Man o Afro Punk. «Il libro contiene un elenco di tutti quei festival che bisognerebbe assolutamente conoscere e provare almeno una volta spiega l’autore, Oliver Keen – e tra questi c’è anche il KFF».

Ogni capitolo presenta storie avvincenti che si celano dietro gli eventi più significativi ed emozionanti in tutto il mondo che danno forma alla musica e alla cultura dei festival. E` una guida che prende in esame il panorama globale presentando gli eventi con foto, poster, informazioni e numeri. Negli ultimi tre anni proprio i numeri del Kappa sono cresciuti esponenzialmente fino a toccare le 60 mila presenze del 2019, pre-pandemia.

Di Guido Andruetto