Movement Culture è il programma culturale di Movement, nato nel 2008 con l’ambizione di contribuire alla rivalutazione di spazi pubblici destinati alla cultura, attraverso happening musicali finanziati esclusivamente con risorse private.

Negli anni hanno ospitato Movement Culture location di prestigio della Città di Torino quali: il Conservatorio Giuseppe Verdi, che ha messo in scena le performance degli Aufgang (2011), dei Brand Brauer Frick (2012), di Bugge Wesseltof & Henrik Schwarz (2013), Juan Atkins & Moritz Von Oswald (2014) e Elektro Guzzi (2015), il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Museo dell’Automobile, i Lumiq Studios, il Circolo dei Lettori, il Museo del Risparmio, il Museo Nazionale del Cinema.

Grazie alla collaborazione con il corso di Laurea in Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione del Politecnico di Torino viene sviluppato un vero e proprio seminario rivolto agli studenti di una delle più prestigiose istituzioni accademiche italiane. Si tratta di un’occasione unica per condividere con i ragazzi l’esperienza professionale di organizzatori ed artisti di Movement. Giunto alla sesta edizione, il cosiddetto Politechno è ormai parte integrante del programma del Festival. Tra gli argomenti trattati: communication developmentremix culture social media marketing.

Nel 2017 il programma si arricchisce de La Stampa Sound Journey, premiere electronic live performance all’Aeroporto di Torino. Il jazz si fonde con la musica elettronica, il sound design e i campionamenti live per un ritratto sonoro da lasciare nelle orecchie di chi sta partendo.

Il 2018 prende avvio con la partecipazione al seminario “Reaction: Music Hype” tenutosi presso la Scuola di Economia e Management dell’Università di Torino.