Il Sole 24 Ore

By Ottobre 29, 2015Senza categoria

 

Movement Torino Music Festival torna puntuale nella città della Mole per festeggiare il suo decimo anniversario con una settimana ricca di appuntamenti fino a domenica 1 novembre 2015. La serata all’Audiodrome di Moncalieri, il 30 ottobre, sarà con Kerri Chandler e gli italiani Davide Squillace e Lele Sacchi mentre per la festa di chiusura dell’1 è prevista una location a sorpresa per la musica di Virgo Four live e Giorgia Angiuli live. Ma l’evento clou per celebrare il decennale di elettronica è previsto sabato 31 ottobre al Lingotto Fiere con dodici ore di musica, cinque palchi e più di quaranta dj. Sabato sul palco anche l’artista siberiana Nina Kraviz una delle figure più incisive della scena elettronica che proporrà un set originale per il pubblico di Torino.

Tra i nomi più attesi gli artisti dell’etichetta di culto Innervision, che avranno uno stage dedicato: l’irlandese Mano le Tough il suo sound tra modern disco, house e techno; ÂME DJ con la sua Detroit Techno che affonda le proprie radici nella deep house, nel soul e nel funk e il venerato dj Dixon, esponente viscerale della scena House capace di portare l’ascoltatore in un’altra dimensione in cui suoni orientali e tribali si accostano alla moderna elettronica. Con loro anche Henrik Schwarz e Sandrino.

Line up di tutto rispetto per il palco che vedrà protagonisti i dj di “The House That Chicago Built” capitanati da Lil’ Louis, produttore e dj pioniere della Chicago House. Durante la sua lunga carriera, iniziata negli anni ’80, ha avuto diverse hit sulla Billboard Dance Chart e ultimamente ha anche intrapreso la strada del cinema con il documentario dal titolo omonimo “The House That Chicago Built”, un film che ripercorre l’epopea della House Music con approfondimenti, curiosità e interviste ai dj che hanno fatto la storia di questo genere. Sul palco oltre a Louis, Derrick Carter, Marshall Jefferson ci sarà anche il portoricano DJ Sneak, star mondiale e uno dei punti di riferimento del movimento house di Chicago per il suo sound sempre all’avanguardia.Dagli States, più precisamente da Detroit e New York, arrivano anche Derrick May e Kevin Saunderson, considerati assieme a Juan Atkins gli inventori della Techno, tra i primi produttori a superare i limiti entro i quali si muoveva la musica elettronica underground cambiandone per sempre forma e contenuto.Come ogni anno sarà fortissima anche la presenza di superstar europee come l’inglese Alan Fitzpatrick, punta di diamante di molte etichette importanti come Drumcode, Figure, Bedrock, 8 Sided Dice, Sleaze e conosciuto in tutto il mondo per le sue sonorità tech-house caratterizzate dai loop-tormentoni che lo hanno reso uno dei più influenti artisti techno del momento. Tra i grandi nomi provenienti dal vecchio continente anche Chris Liebing, uno dei dj tedeschi storicamente più amati in nel nostro Paese, considerato uno dei massimi esponenti internazionali della musica Techno